Recensione “Lupus in Fabula”

LUPUS IN FABULA
La lunga marcia del lupo
di Franco Tassi

INFORMAZIONI GENERALI
Genere: Saggio
Anno di Copyright: 2016

INFORMAZIONI SULL’EDIZIONE DI RIFERIMENTO
ISBN: 9788899462161
Editore: Stella Mattutina Edizioni
Data di pubblicazione: II edizione dicembre 2016
Pagine: 71

GUIDA PER L’ACQUISTO E LA LETTURA
Anno di scrittura del libro: 2016
Periodo di osservazione dei lupi: è un saggio che racconta alcune parti salienti della storia del lupo in Italia, non si tratta pertanto di un resoconto su osservazioni dirette sul lupo
Lupo trattato: Canis lupus italicus (Lupo Appenninico)
Luogo in cui si trovano i lupi trattati: Italia
Stato dei lupi: in libertà

TRAMA
(dalla quarta di copertina del libro)
Lupus in Fabula è il racconto della Lunga marcia del Lupo appenninico che, sull’orlo dell’estinzione negli anni Settanta, venne salvato grazie all’Operazione San Francesco, ideata dal Direttore storico del Parco Nazionale d’Abruzzo, Franco Tassi.
In quest’opera l’Autore narra, ripercorrendone le tappe principali, l’avvincente storia di uno dei simboli più controversi della Natura selvaggia – il Lupo – svelando verità spesso taciute, e aprendo nuovi orizzonti all’Ecologia di Frontiera, quella disciplina che, superando barriere e pregiudizi, mira a ristabilire un equilibrato rapporto tra Uomo e Natura.

Nell’opera è poi inserita anche la raccolta di un ricco florilegio di aforismi, citazioni, proverbi e detti che hanno come protagonista il Lupo.

ELEMENTI DI APPROFONDIMENTO
Penso che, prima di parlare dei contenuti di questo libro, sia importante ricordare chi è l’autore.
Chi ha già avuto a che fare con la storia dell’ambientalismo italiano, o ha già letto qualcosa sul lupo italiano, si sarà già imbattuto sul nome di Franco Tassi.

Franco Tassi e il cucciolo Oscar

Franco Tassi, dopo essersi laureato in Giurisprudenza e, successivamente, in Scienze Biologiche, intraprende la carriera di docente universitario, insegnando ecologia applicata presso la facoltà Veterinaria di Napoli e conservazione della natura presso la facoltà di Scienze Biologiche di Camerino.
È a questo punto che inizia a diventare noto in tutto il mondo per via delle sue battaglie in difesa della Natura, battaglie che riesce a portare avanti in modo incisivo grazie al suo ruolo di Direttore Soprintendente del Parco Nazionale d’Abruzzo (dal 1969 al 2002) e di membro del consiglio nazionale del WWF Italia (dal 1967 e per oltre vent’anni).
Ad oggi, è responsabile del Centro Parchi Internazionale e del Centro Studi Ecologici Appenninici.

Di cose, in realtà, ne ha fatte molte altre, ma diciamo che queste sono tra le più famose o, per lo meno, sono tra le principali da ricordare quando si parla di lupo, soprattutto per rendersi conto che Franco Tassi non è l’ultimo arrivato, ma che giusto “qualcosina” la sa!

LA MIA RECENSIONE
Detto quanto sopra, è facile capire perché reputo questo libretto tanto importante.

Franco Tassi

Lo chiamo “libretto” perché, viste le sue dimensioni, in fin dei conti, questo è. Stiamo infatti parlando di un formato 16,5 x 11,5 che conta appena 71 pagine.
Nonostante le poche pagine, però, Tassi riesce a toccare tanti argomenti e dedica un paragrafetto ad ognuno di essi. Ma la cosa che trovo davvero bella e particolare è che, ogni argomento, è correlato da tanto materiale. Vengono infatti riportati articoli di giornale, foto d’epoca, poster informativi, raffigurazioni e tante altre cose.
Mi capita quindi quasi sempre, ogni volta che mi posiziono davanti alla mia libreria, di riprenderlo in mano e iniziare a sfogliarlo per riguardare qualche immagine e leggiucchiare qualcosa qua e là.
Insomma, lo trovo davvero carino.

È poi stato sempre questo libretto a farmi venire una gran voglia di andare a visitare il Museo del Lupo di Civitella Alfedena, del quale sono riportate due foto storiche (le ho guardate talmente tante volte che conosco la facciata di quel museo a memoria!).
Sono poi finalmente riuscita a soddisfare questo mio desiderio nel corso del 2019, durante il corso del Cammina Lupo (https://passionelibrielupi.home.blog/2019/05/29/corso-cammina-lupo-2-edizione/ ), anche se comunque ho una gran voglia di tornarci di nuovo! XD

Maggio 2019 – Museo del Lupo, Civitella Alfedena

Ciò che invece mi aspettavo di trovare e purtroppo non c’è, è il racconto di qualche esperienza diretta dello stesso autore. Insomma, Tassi ha riportato dati, fatti e verità, ma non ci ha messo niente di “suo” e dal momento che si tratta di una persona che di cose ne ha viste e vissute, ne avrebbe avute tante da scrivere. Si limita invece a riportare le varie informazioni nel classico “neutrale” metodo scientifico, da vero uomo di scienza qual è.

Collina dei Lupi, Civitella Alfedena

IL MIO CONSIGLIO
Ve lo consiglio proprio tanto. È vero che è piccolino, ma il prezzo è proporzionato al contenuto e il materiale che ci si trova dentro è piuttosto interessante.
C’è un solo problema che ho riscontrato: la dimensione dei caratteri.
Per quanto riguarda i paragrafi scritti da Tassi, non c’è problema, il problema sono i contenuti degli articoli di giornale e dei poster informativi. Dal momento che questi, in origine, erano stati stampati in formati molto più grandi, andando a ridurli per adattarli al formato di questo libretto, le scritte sono diventate veramente piccole.
Dal momento che sarebbe un peccato non leggerli, vi consiglio di munirvi di una buona luce e, se non dovesse bastarvi, di abbinarci anche una bella lente d’ingrandimento (che detta così fa ridere, ma quando avrete il libro fra le mani capirete che non è un’idea così sbagliata).